Chi siamo

Kantuta - Fiore d'alta quotaKantuta: fiore d’alta quota

L’associazione “Kantutitas”, che prende nome dalla Kantuta, fiore tipico che è tra i simboli nazionali boliviani, si occupa di sostegno a distanza di bambini della Bolivia della zona di Araca, situata nella nella cordigliera andina tra La Paz e Cochabamba. Il territorio in cui operiamo corrisponde a quello della Parrocchia San Marcos de Araca e comprende più di 40 comunità di contadini e minatori siti ad una altezza tra i 3000 e i 4500 metri.

Come nasce l’Associazione

Nasciamo più di 25 anni fa con l’ideale che era, ed è, quello di farsi carico delle persone ai “margini”, in particolare di bambini e delle loro famiglie. Nel 2005 ci siamo costituiti in ONLUS.
Lo spinta per la nascita del gruppo viene grazie da Don Antonio Caglioni (missionario a Viloco fino al 1994 e poi ancora dal 2010 ad oggi, dopo una parentesi in cui è stato parroco a Tribulina di Scanzorosciate). Inizialmente il numero di bambini coinvolti era basso: don Antonio chiedeva ai suoi conoscenti in Italia di farsi carico di bambini le cui famiglie erano particolarmente in difficoltà. Da questo piccolo nucleo nato a Sovere, paese originario di Don Antonio, è partito il nostro progetto che è ora arrivato a occuparsi di più di 500 bambini. Ognuno di questi bambini ha un “padrino” in Italia che versa una quota mensile di 14,00 € che serve come sostegno a tutta la famiglia, di solito molto numerosa.
L’aiuto viene mantenuto fino a 18 anni e solo a patto che il ragazzo vada a scuola. Nelle nostre finalità, infatti c’è non solo il sostegno economico, ma anche quello di un miglioramento sociale e culturale.

Nella quota mensile è compresa, inoltre, un’assicurazione sanitaria per i bambini e i loro fratellini, grazie ad una convenzione con l’ospedale Corazon de Jesus (situato a El Alto). Questo perché in Bolivia non esiste un buon servizio sanitario pubblico e tutte le cure, tranne che per i bambini fino a 5 anni, sono a pagamento. Quasi nessuna delle famiglie che vive nelle comunità di cui ci occupiamo sarebbe in grado di pagarsi le cure mediche, perciò i bambini quasi mai vengono curati in modi e tempi adeguati. Grazie alla nostra convenzione con l’ospedale le spese mediche sono ripartite tra la famiglia (30%), la comunità (30%) e la nostra associazione (40%).

Ogni tre mesi spediamo i soldi necessari per le visita di quel trimestre Bolivia e i nostri referenti li distribuiscono alle famiglie.
Le eventuali offerte in aggiunta alla quota mensile vengono invece utilizzate per progetti in loco: microcredito, eventuali spese sanitarie particolari (in caso si verifichi la necessità di cure specialistiche o di operazioni chirurgiche molto costose), progetti di autosostegno (come corsi di cucito, realizzazione di serre per la produzione di ortaggi, ecc…).

Trasparenza

Per garantire la massima trasparenza, ogni tanto dall’Italia scende qualcuno che va nelle comunità e controlla che tutto corrisponda alla situazione che risulta a noi da qui. Quando qualcuno si reca in Bolivia in visita ai bambini è possibile far pervenire e ricevere dai bambini lettere e cartoline, in modo che il rapporto possa diventare più personale.

Come aderire

È possibile aderire all’Associazione anche solamente attraverso il pagamento della quota associativa di 12 € che permette di presenziare alle assemblee, fare offerte o farsi carico di donazioni di progetti specifici (progetti salute, microcrediti, ecc).